Ciao,
Il semplice fatto che tu abbia cliccato su "Storia del sito" mi fa pensare che tu abbia voglia di
sapere come è nato questo progetto, e ciò mi riempie di gioia. Mi prenderò un po' di tempo, per cui spero di non annoiarti. Del
resto per realizzare questo lavoro di tempo ce ne è voluto eccome.
Sono nato a Siracusa nel novembre del 1982, abbastanza tardi da perdermi il terzo titolo mondiale vinto dalla Nazionale ed anche gli anni d'oro del Siracusa calcio, ma in tempo perfetto per vivere l'era dell'informazione, della digitalizzazione e dello sviluppo capillare di internet.
Nel 2002 mi sono diplomato come "perito industriale capotecnico" con specializzazione in informatica, perché il mondo dei computer (e della programmazione) mi piaceva parecchio, tanto che nell'estate dello stesso anno mi iscrissi presso l'Università degli studi di Catania alla facoltà di informatica, carico di aspettative, ignaro che la vita mi avrebbe condotto altrove.
La passione per l'informatica, nata tra i banchi di scuola, arriva dopo quella per i colori azzurri, le due si affiancano e si fondono insieme già all'acquisto del mio primo personal computer, un Pentium II 350 MHz che mi aveva permesso di creare in Microsoft Word i calendari delle stagioni (parliamo del campionato di Eccellenza 1999-00), con data, risultato e marcatori. Dopo poche settimane i word diventarono pagine html, con un piccolo menù che permetteva di selezionare le stagioni (fino all'Eccellenza 2001-02).
La svolta avvenne nell'estate del 2002: prima il diploma, poi l'iscrizione al corso di laurea in informatica, infine il ripescaggio del Siracusa in serie D. In poche settimane i file che avevo creato diventarono un vero e proprio sito internet raggiungibile online dal 2 novembre 2002, chiamato ...profondo blu... e dedicato, almeno inizialmente, più alla tifoseria che alla squadra.
Si trattava infatti di una galleria fotografica organizzata per stagioni, le foto venivano scattate su rullino, sviluppate, digitalizzate con scanner piano A4, inserite su pagine html realizzate a mano e poi pubblicate online, tutto con la vecchia e lentissima connessione 56k. A volte capitava che il sito restasse non aggiornato per settimane, poi si riempiva il rullino, si portava a sviluppare, ed ecco che improvvisamente venivano pubblicate le foto delle ultime 3, 4, anche 5 partite.
L'acquisto di una macchina fotografica digitale (una economicissima Vivitar Vivicam 4345, presa a luglio 2004) segnò una piccola svolta: le foto di ogni partita furono molte di più e furono disponibili subito. Quando non andavo in trasferta, avevo amici che mi passavano le foto e nel giro di pochi giorni il sito veniva aggiornato.
L'abbondanza di materiale trasformò il sito in una galleria di foto attraverso le quali raccontavo le partite, ma i sempre crescenti impegni di studio e di lavoro mi fecero rendere conto del fatto che il sito si basasse più sulle foto dei miei amici che sulle mie, e questo non andava bene.
Inoltre, proprio la tipologia di sito internet (puro HTML, senza alcuna automazione dovuta a script), rendeva l'aggiornamento un processo che poteva richiedere per una sola partita anche un paio di ore, ore che spesso non avevo.
Nell'estate del ritorno in serie C dopo 14 anni di assenza, al termine di una lunga riflessione, decisi di chiudere il sito ma di mantenerlo online. Aveva accompagnato il Siracusa nei 7 anni di serie D fino alla promozione del 2009, ed era stato un punto di riferimento per la tifoseria, ma non era più sostenibile e del resto il crescente entusiasmo attorno alla squadra aveva spinto altri tifosi ad aprire siti dello stesso genere, per cui sarebbe stata una chiusura indolore per tutta la tifoseria. Ma non per me.
Per quanto fossi assolutamente convinto di aver fatto la scelta giusta, mi pesò tantissimo perdere quell'elemento di unione tra 2 delle mie più grandi passioni (a dirla tutta 3, perché quando lavoravo sul sito avevo sempre le mie cuffie Phillips con i miei amati pink floyd a volume piuttosto alto).